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Flash | 21 Febbraio 2025

La Camera dei Deputati, nella seduta del 19 febbraio 2025, ha votato la fiducia sul disegno di legge di conversione del decreto Milleproroghe.

Tra le proroghe approvate vi sono anche i nuovi termini per la revisione delle macchine agricole.

Sono fissati al 31 dicembre 2025 i termini per la revisione generale periodica delle macchine agricole immatricolate:

  • entro il 31 dicembre 1983;
  • tra il 1° gennaio 1984 al 31 dicembre 1996;
  • tra il 1° gennaio 1997 al 31 dicembre 2019.

Flash | 20 Febbraio 2025

La Circolare AGEA n. 11700 del 13 febbraio 2025 dispone la proroga del termine per l'istruttoria delle domande di accesso alla riserva nazionale PAC per l'anno 2024.

La normativa di riferimento è la circolare AGEA n. 35478 del 12.05.2023, che stabilisce i criteri e le procedure per l’assegnazione dei diritti all’aiuto e le relative verifiche.

In origine, il termine per la conclusione delle istruttorie era fissato al 15 febbraio 2025.

Tuttavia, a seguito di richieste da parte di alcuni Organismi Pagatori, AGEA ha concesso una proroga, spostando la scadenza al 7 marzo 2025.

Angelo Frascarelli, Luca Palazzoni


Flash | 19 Febbraio 2025

Nel 2024, l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione hanno riportato nelle casse dello Stato 26,3 miliardi di euro grazie alla lotta all’evasione, segnando il recupero più alto di sempre (+6,5% rispetto al 2023). Crescono anche i versamenti spontanei dei cittadini, con un gettito fiscale di 587 miliardi (+8%). Complessivamente, le due Agenzie hanno incassato 33,4 miliardi, 2 in più rispetto all’anno precedente, tra controlli, compliance e misure di prevenzione antifrode.

Sul sito dell'Agenzia sono pubblicate le slide con i risultati 2024.


Flash | 14 Febbraio 2025

La Regione Emilia-Romagna ha fornito alcune precisazioni ai fini dell’assegnazione del carburante agevolato in presenza di contratti di soccida.

Il contratto dovrà essere caricato in Anagrafe regionale delle aziende agricole e nei casi residui direttamente nel sistema informativo agricole regionale-UMA.

Inoltre, il contratto deve essere leggibile e completo di tutti gli eventuali allegati al fine di consentire la verifica dell’effettivo carico animale oggetto delle agevolazioni fiscali.

Nel comunicato è precisato che il riconoscimento del numero dei capi allevati sarà verificato nella Banca Dati Nazionale del Sistema informativo veterinario e anagrafe delle aziende agricole aggiornata.

Pertanto, ora è necessario presentare un contratto di soccida chiaro e completo, corredato di tutta la documentazione necessaria.

  • Il contratto di soccida deve rispettare quanto previsto dal Codice Civile (Art. 2170-2186).
  • Il numero di capi allevati sarà verificato con la Banca Dati Nazionale.
  • La validità del contratto, soprattutto nei casi di tacito rinnovo, dovrà essere dichiarata formalmente.

In conclusione, ai fini dell’istruttoria per l’ottenimento del carburante agevolato, per le soccide servirà fornire tutti i seguenti elementi

  1. presenza di tutti i documenti: contratto di soccida inclusi gli allegati e le firme dei due soggetti (soccidario e soccidante);
  2. durata: la soccida dovrà essere in corso di validità per l’anno ed i mesi di assegnazione del carburante agevolato, inserendo eventualmente in allegato D della domanda, la dichiarazione “che nessuna delle parti ha dato disdetta ed il contratto di soccida si intende rinnovato anche per l’anno corrente come previsto dell’art.2172 del Codice civile”;
  3. esplicita ripartizione tra soccidante e soccidario del rischio d’impresa con riferimento a quote e percentuali di ripartizione, nonché al valore di mercato: nel caso di presenza esplicita di un prezzo di vendita o un compenso predefinito al soccidario non sarà data per assolta la caratteristica della condivisione in comune del rischio di impresa tra i due soggetti;
  4. presenza dell’allevamento nella Banca Dati Nazionale del Sistema informativo veterinario e coerenza con le posizioni associate nella stessa.

In relazione alla richiesta della certificazione IAP, in presenza di contratti di soccida, sono richiesti , oltre agli elementi ora previsti per la richiesta del gasolio agevolato, anche il registro di carico e scarico di cui all’art. 18-bis del DPR 600/1973.

Gli allevatori che operano tramite contratti di soccida devono pertanto verificare di disporre di tutta la necessaria documentazione onde evitare di essere esclusi dall’accesso ad agevolazioni e/o contributi.

Per chi vuole approfondire gli adempimenti connessi alle attività di allevamento è disponibile il libro "Guida giuridico-fiscale per l'allevatore".


Flash | 05 Febbraio 2025

Il Decreto Ministeriale n. 41600/2025 proroga il termine di presentazione dei programmi annuali di produzione (PAP).

Il termine di presentazione dei PAP è prorogato  dal 31 gennaio 2025 al 1° aprile 2025.

La proroga si è resa necessaria visto che con il Decreto Ministeriale n. 323651 del 18 luglio 2024 vengono introdotte nuove disposizioni per i controlli e le dichiarazioni degli operatori biologici. Tuttavia, queste regole entreranno in vigore solo dal 1° aprile 2025, a seguito di una precedente proroga (DM n. 679237 del 31 dicembre 2024). Per evitare che gli operatori presentino i loro PAP con vecchie regole prima dell’entrata in vigore delle nuove, il termine è stato allineato al 1° aprile 2025, così da garantire maggiore coerenza.

Angelo Frascarelli, Luca Palazzoni


Flash | 31 Gennaio 2025

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato la sospensione temporanea della piattaforma “Transizione 5.0” dal 3 al 5 febbraio 2025 per adeguarla alle novità della Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024). Dopo l’aggiornamento, il sistema ricalcolerà automaticamente i crediti d'imposta prenotati.


Flash | 28 Gennaio 2025

Dichiarazioni precompilate e servizi sempre più efficienti per facilitare i contribuenti, accompagnati da strumenti avanzati di contrasto all’evasione fiscale. È questa la linea guida tracciata dall’atto di indirizzo per la politica fiscale 2025-2027, illustrata dal Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Il piano mira a un duplice obiettivo: semplificare gli adempimenti e intensificare la lotta contro l’evasione, sia diffusa che legata a fenomeni globali come la digital economy.

Un punto centrale è l’espansione dei servizi di precompilazione, che oltre alla dichiarazione dei redditi comprenderanno anche le pratiche delle partite Iva, come registri e liquidazioni periodiche. Parallelamente, le autorità fiscali rafforzeranno i controlli basandosi su analisi di rischio e interoperabilità delle banche dati, con uno sguardo sempre attento alle frodi nell’e-commerce e all’uso delle criptoattività per occultare redditi.

L’efficientamento della riscossione punta a ridurre l’arretrato, che oggi ammonta a 1.275 miliardi di euro. Sul fronte della collaborazione tra fisco e contribuenti, si conferma centrale il concordato preventivo, in particolare per le partite Iva e le imprese con sistemi di gestione del rischio fiscale (tax control framework). Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, ha sottolineato il successo della cooperative compliance, con un incremento del 30% nelle adesioni nel 2024 e un controllo preventivo su 45 miliardi di imponibile.

Il viceministro Maurizio Leo, intervenendo in Rai, ha ribadito il valore del concordato nel portare affidabilità a circa 190mila partite Iva precedentemente a rischio. Guardando avanti, il focus sarà su un concordato preventivo 2.0, capace di rispondere alle nuove esigenze di professionisti e imprenditori.


Flash | 23 Gennaio 2025

L’agricoltura italiana torna a brillare, conquistando il primo posto in Europa per valore aggiunto nel 2024, come rivelano le stime preliminari dell’Istat. Il settore registra un aumento della produzione del 1,4% e una crescita del valore aggiunto del 9%. Trainano le coltivazioni (+1,5%) e il comparto zootecnico (+0,6%), mentre calano le attività dei servizi agricoli (-1,5%). Bene le attività accessorie (+5,2%) come agriturismo ed energia elettrica.

Successo per frutta (+5,4%), ortaggi (+3,8%) e vino (+3,5%), mentre calano cereali (-7,1%) e olio d’oliva (-5%). I prezzi delle coltivazioni crescono (+2,9%) e calano i costi (-4,5%). Positivo il reddito agricolo (+12,5%), grazie a maggiori contributi (+2,5%) e politiche favorevoli del Governo, che ha definito il risultato “un primato storico”.


Flash | 22 Gennaio 2025

COPAGRI chiede di rivedere l’obbligo assicurativo per i trattori non circolanti su strada, evidenziando l’assenza di strumenti adeguati per il rischio statico. Positivo il credito d’imposta per gli agriturismi, da destinare alla digitalizzazione e all’efficienza energetica, e le semplificazioni per il reimpianto degli ulivi colpiti dalla Xylella. L’organizzazione sollecita, inoltre, la proroga dell’esonero contributivo per under 40 e delle moratorie sui mutui, misure essenziali per il settore agricolo, auspicando correttivi che sostengano i produttori.


Flash | 22 Gennaio 2025

La Circolare Agea n. 2758/2025 proroga i termini di rettifica della “Notifica Biologica[1]”.

Nella sostanza, il termine per effettuare la rettifica della notifica biologica, fissato al 15 gennaio 2025, viene prorogato al 28 febbraio 2025.

ALLEGATI

[1] Ai sensi dell’art. 17, D.lgs. 148/2023, la notifica biologica consiste in una comunicazione da inviare al Ministero, alla Regione e all’Organismo pagatore per passare al regime dell’agricoltura biologica.

Angelo Frascarelli, Luca Palazzoni


Flash | 16 Gennaio 2025

Con due distinti provvedimenti, pubblicati ieri dall’Agenzia delle Entrate, sono stati approvati i modelli della Certificazione Unica 2025 e la Dichiarazione IVA 2025 relativi al periodo d’imposta 2024.

Con il Provvedimento n. 9491/2025 sono stati approvati i Modelli IVA 2025 e IVA Base 2025, riferiti al periodo d’imposta 2024, con le relative istruzioni. Tali modelli dovranno essere presentati nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2025

Tra le novità del modello anche i nuovi righi per imprese agricole giovanili con regime agevolato previsto dall’art. 4, comma 1, Legge 36/2024 e l’adeguamento delle soglie minime di versamento delle liquidazioni periodiche.

Con il Provvedimento n.9454/2025 è stata approvata la Certificazione Unica “CU 2025”, relativa all’anno 2024, unitamente alle istruzioni per la compilazione, nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del quadro CT con le relative istruzioni.  Confermata il termine generale del 17 marzo 2025 (il 16 cade di domenica) mentre per gli autonomi si dovrà rispettare il nuovo termine del 31 marzo.

Tra le novità:

  • Esenzione per compensi a contribuenti in regime forfettario o di vantaggio.
  • Nuova sezione per il “bonus Natale” ai lavoratori dipendenti.
  • Conferma delle soglie agevolate per fringe benefit fino a 2.000 euro per dipendenti con figli fiscalmente a carico.
  • Revisione dei termini di trasmissione per autonomi, fissati al 31 marzo 2025.

Flash | 10 Gennaio 2025

Dal 1° gennaio 2025, il Registro Imprese di Milano respinge le domande di iscrizione societaria senza PEC per amministratori e liquidatori. La decisione, basata sul comma 860 della Legge di Bilancio 2025, estende l’obbligo della posta certificata dalle imprese agli amministratori, includendo anche i liquidatori. Il Conservatore di Milano interpreta restrittivamente la norma, sospendendo le pratiche prive di PEC, pur in assenza di chiare indicazioni ministeriali. L’obbligo - più complicato per gli amministratori stranieri, in quanto la PEC sostanzialmente è interoperabile solo in tutta Europa ed è utilizzabile anche per le comunicazioni con valore legale tra cittadini di paesi europei - pone sfide pratiche nella gestione della PEC e potrebbe alimentare il mercato dei “domiciliatari”.

L’obbligo della PEC, inserito nella Legge 207/2024, non reca alcun rimando a provvedimenti attuativi, pertanto è letteralmente applicabile dal 1° gennaio, pertanto l’interpretazione restrittiva del Conservatore di Milano avrà certamente un seguito anche dalle altre Camere di Commercio.


Flash | 09 Gennaio 2025

Parte la campagna dell’Agenzia delle Entrate per verificare le rendite catastali degli immobili ristrutturati con il superbonus. In base alla relazione di fine anno presentata dal Direttore dell’Agenzia delle entrate, dal 2025 si procederà all’incrocio dei dati relativi agli aggiornamenti catastali con quelli relativi agli interventi effettuati per il recupero edilizio, compresi quelli che hanno riguardato l’installazione di impianti fotovoltaici, che possono determinare la necessità di un aggiornamento della rendita catastale degli immobili oggetto di interventi. Si stimano in circa 500mila le abitazioni sotto osservazione: i contribuenti che hanno beneficiato della misura, ceduto il credito e non aggiornato le variazioni catastali potrebbero ricevere una comunicazione ufficiale.


Flash | 30 Dicembre 2024

La Circolare Agea n. 96359 del 20 dicembre 2024 fornisce chiarimenti sull’utilizzo dell’applicativo “Rinuncia alla proroga e all’autorizzazione” dell’impianto dei vigneti.

Si ricorda che questo applicativo deve essere utilizzato per dichiarare la volontà di non avvalersi, in tutto o in parte, dell’autorizzazione né di beneficiare delle proroghe di validità.

I viticoltori titolari di autorizzazioni sono tenuti a comunicare, tramite i sistemi informativi SIAN, la propria intenzione di non utilizzare l’autorizzazione e di non richiedere la proroga di validità, entro e non oltre il 31 dicembre 2024.

Per i viticoltori che, entro tale data, avranno manifestato la volontà di rinunciare sia alla proroga sia all’autorizzazione, sarà reso disponibile, a gennaio 2025, un servizio specifico sul portale SIAN. Questo servizio consentirà di indicare se la rinuncia riguarda l’intera superficie dell’autorizzazione o solo una parte di essa e genererà l’atto amministrativo necessario, che dovrà essere sottoscritto dal richiedente.

La modifica al sistema SIAN sarà comunicata via e-mail ai CAA, i quali procederanno alla conclusione del relativo procedimento amministrativo

Angelo Frascarelli, Luca Palazzoni


Flash | 20 Dicembre 2024

Il Governo italiano ha stanziato complessivamente 127 milioni di euro per sostenere le aziende agricole del Sud Italia colpite dalla siccità. Il nuovo decreto ministeriale, approvato dalla Conferenza Stato-Regioni, prevede ulteriori 112 milioni di euro, che si aggiungono ai 15 milioni già destinati alle aziende siciliane tramite il Decreto Agricoltura. Queste risorse mirano a supportare le imprese agricole su una superficie complessiva di circa 797mila ettari.

Il provvedimento si basa sul regolamento UE 2024/2675, con un contributo di 37,4 milioni di euro provenienti dalla riserva di crisi della PAC e 74,8 milioni di cofinanziamento nazionale.


Flash | 17 Dicembre 2024

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo della riforma IRPEF-IRES. Il D.Lgs. n. 192 del 13 dicembre 2024 interviene su temi centrali per il settore agricolo. Per le coltivazioni indoor si estende la fiscalità agraria anche alle attività svolte in assenza di suolo all’interno di fabbricati. Viene superato il vincolo della potenzialità del terreno, consentendo alle serre innovative di rientrare nel regime agricolo.

Novità anche per i crediti di carbonio: il reddito derivante dalla cessione di certificati di assorbimento del carbonio è assorbito nel reddito agrario, se entro certi limiti.

Infine, viene esteso il regime forfettario alle società agricole su opzione. Tutte le misure entreranno in vigore già dal periodo d’imposta 2024.

Per approfondire la tematica vi consigliamo il webinar gratuito del 18 dicembre: "Nuove regole fiscali per l'agricoltura".


Flash | 16 Dicembre 2024

Con riferimento alla campagna vitivinicola 2024/2025, è stata ufficialmente concessa una proroga al termine per la presentazione delle dichiarazioni di vendemmia e produzione vino. Le scadenze precedentemente fissate al 30 novembre e al 15 dicembre, come da decreti ministeriali n. 555831/2022 e n. 7701/2019, sono posticipate al 20 dicembre 2024. Una misura importante per il settore vitivinicolo che permette una maggiore flessibilità operativa.


Flash | 16 Dicembre 2024

Le Istruzioni Operative n. 137 dell'11 dicembre 2024 prorogano il termine utile per le correzioni delle “anomalie correggibili relative al Fondo Grano Duro 2024”.

Pertanto, le anomalie considerate correggibili possono essere risolte entro il 16 dicembre 2024 utilizzando la funzionalità “Gestione aiuti de minimis grano duro” disponibile nel sistema informativo SIAN.

ALLEGATI

Angelo Frascarelli, Luca Palazzoni


Flash | 13 Dicembre 2024

Le Istruzioni Operative n. 135 e n. 136 del 9 dicembre 2024 prorogano nuovamente i termini previsti per la presentazione delle domande del Fondo Sovranità Alimentare per la Campagna 2024.

Le domande di aiuto possono essere presentate:

  • per le filiere del mais, dell’orzo, del grano tenero da semente certificata e delle proteine vegetali (legumi quali pisello, fagiolo, lenticchia, cece, fava e favino e soia) a partire dal 19 novembre 2024 e fino al 13 dicembre 2024;
  • per la filiera delle carni bovine a partire dal 20 novembre 2024 e fino al 13 dicembre 2024.
Angelo Frascarelli, Luca Palazzoni

Flash | 13 Dicembre 2024

Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 12 dicembre 2024, n. 446421,  ha confermato l’aliquota massima del credito d’imposta ZES Unica, restituendo fiducia agli imprenditori del Sud Italia. Dopo mesi di incertezze e riduzioni, il Governo ha aumentato i fondi disponibili a 3,2 miliardi di euro e semplificato le verifiche, garantendo maggiore trasparenza. Esteso fino al 2025 con ulteriori 1,85 miliardi, il credito rilancia gli investimenti strategici nel Mezzogiorno.


Flash | 12 Dicembre 2024

La Banca Europea per gli Investimenti (BEI) ha annunciato un pacchetto da 3 miliardi di euro per agricoltura, silvicoltura e pesca in Europa, integrato da fondi di altre banche per mobilitare 8,4 miliardi di investimenti a lungo termine. Destinato a PMI, mid-cap, giovani agricoltori e imprese femminili, il piano mira a rafforzare la sostenibilità e la parità di genere. La firma dei primi prestiti è prevista per metà 2025.


Flash | 11 Dicembre 2024

C'è ancora tempo per presentare domanda al Fondo Innovazione di ISMEA, una straordinaria opportunità per le PMI agricole, ittiche e agromeccaniche. Il fondo, con una dotazione di 100 milioni di euro per il 2024, sostiene investimenti in tecnologie avanzate, sostenibilità e digitalizzazione, con risorse dedicate anche alle imprese delle aree colpite dalle alluvioni del 2023.

Le scadenze sono vicine:

  • la preconvalida delle domande è aperta fino al 13 dicembre 2024, mentre
  • la convalida inizia il 18 dicembre.

Ricordiamo che gli investimenti non devono essere avviati prima della convalida. Per ulteriori dettagli consulta la nostra circolare n. 907/2024 “Fondo Innovazione: intervento a sostegno della produttività delle PMI agricole, della pesca e acquacoltura”.


Flash | 06 Dicembre 2024

Il Governo posticipa al 31 marzo 2025 l’obbligo per le imprese italiane di attivare polizze contro calamità naturali, inizialmente previsto per fine 2024. La proroga è stata inserita nella nuova edizione del c.d. Milleproroghe, che include misure come l’esenzione IVA per il terzo settore prorogata di un anno, nuovi termini per registrare gli aiuti di Stato e ulteriori rinvii per multe legate all’obbligo vaccinale e scudo penale per medici.


Flash | 05 Dicembre 2024

Le imprese che hanno ricevuto un avviso di scarto dall’Agenzia delle Entrate per errori nelle comunicazioni relative al credito d’imposta per investimenti nelle Zone economiche speciali (ZES) hanno ora la possibilità di correggere e ritrasmettere i dati. La proroga, valida per trasmissioni effettuate tra il 28 novembre e il 2 dicembre 2024, consente di inviare una comunicazione corretta entro il 7 dicembre 2024. Gli errori, spesso legati a incongruenze nei dati o codici errati, vengono segnalati uno alla volta dal sistema. Le imprese devono quindi verificare attentamente ogni informazione e agire rapidamente per mantenere l’accesso ai benefici fiscali (Fonte sito Agenzia Entrate) .


Flash | 03 Dicembre 2024

Una svolta epocale per l’agricoltura italiana. Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva la riforma fiscale contenuta nel decreto legislativo sulle modifiche all’Irpef, segnando una trasformazione paragonabile, per portata e visione, alla storica legge di orientamento del 2001.

Al centro di questa rivoluzione c’è l’adeguamento delle norme fiscali del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) all’articolo 2135 del Codice Civile, con una visione moderna e inclusiva delle attività agricole. Le nuove disposizioni abbracciano non solo le forme tradizionali di coltivazione, ma anche le tecniche più avanzate come il vertical farming, le colture idroponiche e aeroponiche. Questi metodi, che sfruttano ambienti chiusi e sistemi altamente tecnologici, permettono una produzione agricola sostenibile e resiliente, adattata ai nuovi scenari climatici.

Un’apertura alle nuove frontiere dell’agricoltura

La riforma riconosce finalmente come redditi agricoli anche i proventi derivanti dalla cessione di beni materiali e immateriali legati alla sostenibilità ambientale. Un esempio emblematico è rappresentato dai certificati di crediti di carbonio, ottenuti grazie all’agricoltura rigenerativa e alle pratiche di cattura della CO2. Questa novità non solo incentiva gli agricoltori ad adottare pratiche green, ma consolida il ruolo dell’agricoltura come alleata chiave nella lotta ai cambiamenti climatici.

Tecnologia e ambiente: il futuro è oggi

Con questa riforma, l’Italia si pone all’avanguardia nell’integrazione tra tecnologia e agricoltura, favorendo modelli produttivi capaci di ridurre l’uso di risorse naturali, garantire la sicurezza alimentare e resistere agli eventi climatici estremi. È un modello che guarda al futuro, in cui il progresso tecnologico si fonde con la sostenibilità, rispondendo alle sfide globali con soluzioni locali e innovative.

Un’occasione da cogliere

Questa riforma rappresenta una straordinaria opportunità per il settore primario, che potrà contare su strumenti fiscali più equi e adeguati alle trasformazioni in corso. Le aziende agricole italiane saranno in grado di affrontare con maggiore competitività le sfide dei mercati globali, beneficiando di un quadro normativo che promuove innovazione e tutela dell’ambiente.

Con il decreto approvato, l’agricoltura italiana compie un passo decisivo verso il futuro: una sintesi perfetta tra tradizione e innovazione, con lo sguardo rivolto a un mondo più sostenibile.


Flash | 28 Novembre 2024

L’Agenzia delle Entrate segnala una nuova ondata di tentativi di phishing via email. Le false comunicazioni, presentate come notifiche ufficiali, mirano a sottrarre le credenziali di accesso al portale istituzionale. Le email fraudolente contengono un link a una schermata di login contraffatta, con un testo sintetico che richiama presunti obblighi di legge.

Caratteristiche comuni delle mail: oggetto variabile ("Informazioni Atto ARXXXXXXXXX"), presenza di un link con URL non corrispondente al dominio istituzionale. Gli utenti sono invitati a verificare con attenzione ogni comunicazione e a non inserire dati personali su piattaforme sospette.


Flash | 19 Novembre 2024

È stato approvato dall'Agenzia delle Entrate il modello di comunicazione per il credito d’imposta ZES unica Mezzogiorno per il settore agricolo. Dal 20 novembre 2024 al 17 gennaio 2025 le imprese agricole, forestali e di pesca possono presentare la richiesta per investimenti in beni strumentali nelle zone ZES. La comunicazione deve essere inviata telematicamente con apposito software e certificata da un revisore contabile​.


Flash | 15 Novembre 2024

L’Europarlamento, il 14 novembre 2024, ha approvato il rinvio dell’entrata in vigore del regolamento sulla deforestazione, offrendo una boccata d'ossigeno al settore agricolo europeo. Con 371 voti a favore, 240 contrari e 30 astensioni, la plenaria ha deciso di posticipare di un anno l’applicazione delle norme per garantire che i prodotti venduti nell'UE non provengano da terreni disboscati. L’Italia, in prima linea nel richiedere il rinvio insieme ad altri Paesi e operatori del settore, ha accolto con favore la decisione. I grandi operatori dovranno rispettare le regole dal 30 dicembre 2025, mentre micro e piccole imprese avranno tempo fino al 30 giugno 2026.

La Commissione Europea si è impegnata a introdurre un sistema di analisi comparativa per Paese entro metà 2025, con l’ulteriore definizione di una nuova categoria di Paesi «senza rischio» in materia di deforestazione. La misura, pensata per sostenere l'attuazione graduale delle regole, ora attende il negoziato con il Consiglio per il testo finale.

Vedi anche:


Flash | 15 Novembre 2024

Con la pubblicazione del D.L. n.167/2024, sulla Gazzetta Ufficiale n. 267, del 14 novembre 2024, sono stati riaperti i termini per aderire al concordato preventivo biennale per i soggetti ISA che hanno regolarmente presentato la dichiarazione dei redditi entro il 31 ottobre 2024. L’adesione potrà avvenire tramite invio di una dichiarazione integrativa entro il 12 dicembre 2024.

Il decreto estende il Bonus Natale ai lavoratori con almeno un figlio, anche se nato fuori dal matrimonio, riconosciuto, adottivo, affiliato o affidato, se fiscalmente a carico (reddito inferiore o uguale a 2.840,41, al lordo di oneri deducibili, ovvero 4.000 euro in caso di figli di età inferiore a 24 anni). L’agevolazione non spetta qualora il dipendente coniugato o convivente il cui coniuge non legalmente o effettivamente separato o convivente beneficia della medesima agevolazione.


Flash | 13 Novembre 2024

Ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato la proroga al 12 dicembre del Concordato preventivo biennale. Restano comunque esclusi i contribuenti forfettari.

Inoltre, si è intervenuti sul Bonus Natale prevedendone l’estensione anche alle famiglie monogenitoriali.


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